Confusione, la cittá piegata dalle intemperie, sull’autobus facce disperate bagnate infreddolite…eppure oggi non fa freddo.
Vedo guanti ma appartengono a ieri.
Oggi la pioggia é cosí leggera che ne cadono probabilmente quintali ma nemmeno te ne accorgi.
Poi peró cade a scroscio e il vento la fa danzare sulla strada, sui marciapiedi, di fronte ai fari delle auto e dei bus a due piani.
É come un manto, tende leggere di pioggia che ti avvolgono e non le senti, ma ti lasciano bagnato….fradicio…
E poi la tosse, gli starnuti, gli accidenti e gli immigrati.
La cosa piú scioccante, se mai qualcuno deciderá di venirmi a trovare (Paoli é stata la migliore finora…I mean I live in Dublin!!!)é andare al cesso del pub e trovare una donna di colore che ti passa le salviette per asciugarti le mani.
1.indignazione……ma ke cazz…ma siamo in Sudafrica?Apartheid?Schiavismo?Ke cosa mi rappresenta la tipa nera che passa tutta la notte in un cesso che puzza di merda a dare salviette a delle povere ubriache che pagano 5 euro a birra e non si reggono in piedi perché hanno i tacchi e non se lo ricordano? A che livelli siamo arrivati? Ma che si asciughino le mani nelle loro gonnelline di pallette e ipocrisia!
2.vengo a sapere che la tipa non é pagata dal locale, ma vive di mance….ovvero é una specie di impresa autonoma volontaria che il pub autorizza e che a quanto pare é cosa comune in molti locali della capitale…
3.e allora non ci capisco piú nulla…se la tua massima aspirazione é vivere in un paese dove non parlano la tua lingua, non mangiano il tuo cibo, e tu sei solo una faccia sorridente in un cesso di prima classe…come se ci fossero cessi di prima o seconda…o se la tua massima aspirazione é avere un’idea, un progetto, a scopo di lucro ma a ragione sociale, e sai che nello spazio di mondo che tu hai creato c’é una persona che tutta la notte sorride in un cesso a delle povere ubriache di prima classe…o di seconda tanto é uguale….
Ma che razza di umanitá é questa…
Un sorso di montenegro e buonanotte.